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Aforismi, Citazione e Frasi famose

Aristotele Filosofo Greco Aristotele

  • Uno stato è governato meglio da un uomo ottimo che da una ottima legge. - Aristotele non afferma ciò, ma pone piuttosto la questione «se è più conveniente essere governati dall'uomo migliore o dalle leggi migliori -
  • Chi è incapace di vivere in  società , o non ne ha bisogno perché è sufficiente a se stesso, deve essere una bestia o un dio
  • Chi pensa sia necessario  filosofare  deve filosofare e chi pensa non si debba filosofare deve filosofare per dimostrare che non si deve filosofare; dunque si deve filosofare in ogni caso o andarsene di qui, dando l'addio alla vita, poiché tutte le altre cose sembrano essere solo chiacchiere e vaniloqui.
  • Chi si accinge a diventare un buon capo deve prima essere stato sotto un capo.
  • Contro chi solleva delle obiezioni a proposito di tutto bisogna schierarsi con ogni mezzo.
  • È a causa del sentimento della meraviglia che gli uomini ora, come al principio, cominciano a filosofare
  • E alcuni affermano che l'anima è mescolata proprio nell'universo, per cui forse anche  Talete  ritenne che tutte le cose sono piene di  dei .
  • È il valore dell'oggetto proprio della conoscenza quello che determina la superiorità di una scienza, o la sua inferiorità.
  • È impossibile che una cosa sia o divenga senza una causa o un principio.
  • È nella natura del  desiderio  di non poter essere soddisfatto, e la maggior parte degli uomini vive solo per soddisfarlo.
  • E sembra che anche  Talete   secondo quanto tramandato abbia supposto che l'anima sia qualcosa di motore, se davvero egli disse che il magnete possiede anima, dato che muove il ferro.
  • Esercitare liberamente il proprio ingegno, ecco la vera felicità.
  • Essere irragionevoli è un diritto umano. (Deficere est iuris gentium
  • Gli inferiori si ribellano per ottenere l'uguaglianza e coloro che hanno ottenuto l'uguaglianza si ribellano per ottenere dei privilegi.
  • Grazie all' esperienza  progrediscono la scienza e l'arte.
  • I cosiddetti pitagorici, che furono i primi a fare matematica, non solo la svilupparono ma vi si immersero completamente, credendo che i principi della matematica fossero i principi di tutte le cose.
  • I mali congiungono gli uomini.
  • Il proverbio è un avanzo dell'antica filosofia, conservatosi fra molte rovine per la sua brevità ed opportunità.
  • I vecchi sono due volte bambini.
  • Il non risentirsi delle offese è da uomo vile e schiavo.
  • In tutte le realtà  naturali  v'è qualcosa di meraviglioso.
  • La cultura è un ornamento nella buona sorte ma un rifugio nell'avversa.
  • La dignità non consiste nel possedere onori, ma nella coscienza di meritarli.
  • La sfortuna rivela quelli che non sono effettivamente amici, ma che lo sono stati solo per interesse: il tempo rileva entrambi
  • Le radici della cultura sono amare, ma i frutti sono dolci.
  • Le scienze matematiche in particolare mostrano ordine, simmetria e limite: e queste sono le più grandi istanze del bello.
  • Lo scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero.
  • Lo studio è la migliore previdenza per la vecchiaia
  • Nel concepire un ideale possiamo presumere quel che vogliamo, ma dovremmo evitare le impossibilità.
  • Non bisogna dunque porre ad un qualsiasi scienziato ogni possibile domanda, né uno scienziato dovrà rispondere a ogni domanda su qualsiasi argomento.
  • Non conosciamo il vero se non conosciamo la causa.
  • Non è possibile o non è facile mutare col ragionamento ciò che da molto tempo si è impresso nel carattere.
  • Non esiste grande genio senza una dose di follia.
  • Non s'ha da cercare se l'anima e il corpo sono uno, come non lo si fa per la cera e la impronta.
  • Non si potrà mai dimostrare una proposizione di una certa  scienza  mediante un'altra scienza.
  • Quale vantaggio hanno i bugiardi? Che quando dicono la verità non sono creduti.
  • Pensate da uomini saggi, ma parlate come la gente comune.
  • Platone  è mio amico, ma la  verità  è ancora più mia amica
  • Prima bisogna vivere, e dopo si può filosofare.
  • Riguardo alle esigenze della poesia, bisogna tener presente che cosa impossibile ma credibile, è sempre da preferire a cosa incredibile anche se possibile.
  • Se  Dio  esiste dobbiamo riconoscerlo nella natura immobile e indipendente.
  • Senza amici nessuno sceglierebbe di vivere, anche se avesse tutti gli altri beni.
  • Tutti gli uomini per natura tendono al sapere.
  • Un tutto è ciò che è ha principio e mezzo e fine.
  • Cos'è un amico? Una singola  anima  che vive in due corpi.
  • Gli uomini colti sono superiori agli incolti nella stessa misura in cui i vivi sono superiori ai morti.
  • La  bellezza  è il dono di  Dio .
  • La  bellezza  è la miglior lettera di raccomandazione.
  • La gratitudine è un sentimento che invecchia presto.
  • La speranza è un sogno ad occhi aperti.
  • Tra corpo e anima vige un rapporto materia-forma, come se l'anima fosse la vera forma del corpo. Chiedersi se corpo e anima siano la stessa cosa è una domanda priva di senso: è come domandarsi se sono la stessa cosa la cera e la forma della candela.
  • Amare è gioire, mentre crediamo di gioire solo se siamo amati.
  • Ci si dovrebbe comportare con i propri amici come noi vorremmo che si comportassero con noi.
  • Dio  è troppo perfetto per poter pensare ad altro che a se stesso..
  • Dopo essersi accoppiato ogni animale è triste.
  • È bene, nella vita come ad un banchetto, non alzarsi né assetati né ubriachi.
  • Gli uomini acquisiscono  qualità  particolari agendo costantemente in modi particolari.
  • I malvagi obbediscono per paura; i buoni, per amore.
  • I malvagi sono colmi di pentimento.
  • Il saggio cerca di raggiungere l'assenza del  dolore , non il  piacere .
  • Il saggio non si espone al pericolo senza motivo, poiché sono poche le cose di cui gl'importi abbastanza; ma è disposto, nelle grandi prove, a dare perfino la vita, sapendo che a certe condizioni non vale la pena di vivere.
  • L'oggettività del pensiero è vita.
  • L'uomo è responsabile delle proprie azioni.
  • La  filosofia  è la scienza che ha per oggetto la verità.
  • La filosofia non serve a nulla, dirai; ma sappi che proprio perché priva del legame di servitù è il sapere più nobile.
  • La sofferenza è cosa bellissima a vedersi in uno che sopporta serenamente una grande sventura, e ciò non perché sia un'insensibile ma piuttosto per la grandezza dell'animo suo.
  • La  virtù  risplende nelle disgrazie.
  • Le rivoluzioni non sono sciocchezze, ma dalle sciocchezze hanno origine.
  • Chiamiamo libero un uomo che vive per sé e non per un altro
  • Noi reputiamo di sapere, solo quando siamo riusciti a discernere le cause
  • Il motivo per cui tutti dicono che anche gli dèi sono soggetti a un re è questo, che sono soggetti a un re essi stessi, taluni ancora adesso, altri lo furono un tempo, e, come le forme degli dèi le immaginano simili alle loro, così pure la vita.
  • L' uomo  per natura è un essere socievole
  • Nessuno si fa tiranno per ripararsi dal freddo.
  • Neppure le leggi scritte è bene lasciare inalterate.
  • La comunità statale migliore è quella fondata sul ceto medio.
  • Base della costituzione democratica è la  libertà .
  • La  legge  è ordine e, di necessità, la buona legge è buon ordine
  • Come nelle  Olimpiadi  sono incoronati non i più belli e i più forti, ma quelli che partecipano alla gara (e tra di essi infatti vi sono i vincitori), così nella vita chi agisce giustamente diviene partecipe del bello e del buono.
  • Le  virtù  noi le acquistiamo se prima ci siamo esercitati, come accade anche nelle arti. Ciò che infatti dobbiamo fare quando le abbiamo imparate, ciò lo impariamo attraverso la pratica.
  • È cosa propria di ciascuno e facile l'adirarsi, il donar denaro e lo spendere: invece il sapere con chi e quanto e quando e perché e come si deve far ciò, questo non è né proprio di ciascuno, né facile.
  • L' errore  avviene in molti modi (infatti il male è proprio dell'infinito, come raffigurano i Pitagorici, mentre il bene è proprio del finito), mentre l'esser retti avviene in un sol modo.
  • Sembra che il millantatore sia uno che simuli cose illustri, che in realtà non possiede, o maggiori di quelle che possiede; l'ironico al contrario nega d'avere ciò che ha e cerca di diminuirlo.
  • Della verecondia non conviene parlare come di una virtù: infatti essa è più simile ad un sentimento che non a una disposizione d'animo.
  • Sarebbe assurdo [...] se qualcuno credesse che fosse la più eccellente o la politica o la saggezza, a meno che l'uomo non sia l'essere migliore del mondo. [...] Infatti vi sono altre cose molto più divine dell'uomo per natura, come le splendidissime luci di cui si compone il mondo.
  • Facciamo  guerra  per essere poi in pace.