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Aforismi, Citazione e Frasi famose

Platone Filosofo Greco Immanuel Kant

  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora [...] contribuiscono a far sì che l'oggetto della loro predizione si avveri.
  • Agisci in modo da considerare l' umanità , sia nella tua persona, sia nella persona di ogni altro, sempre anche come scopo, e mai come semplice mezzo.
  • Colui che vuol sostenere di avere una cosa come sua, deve essere in possesso di questo oggetto, perché, se non lo fosse, non potrebbe essere danneggiato dall'uso che un altro fa di esso senza il suo consenso
  • Da un legno così storto com'è quello di cui è fatto l'uomo non si può ricavare nulla di perfettamente dritto.
  • «Gli  eserciti  permanenti ( miles perpetuus ) devono col tempo scomparire interamente».
    Essi infatti minacciano incessantemente gli altri Stati con la  guerra , dovendo sempre mostrarsi armati a tale scopo, ed eccitano altri Stati a gareggiare vicendevolmente in qualità di armamenti in una corsa senza fine: e siccome per le spese a ciò occorrenti la  pace  diventa da ultimo ancor più oppressiva che non una breve guerra, così tali eserciti permanenti diventano essi stessi la causa di guerre aggressive condotte per liberarsi di quel peso
  • Il  diritto  è [...] l'insieme delle condizioni per mezzo delle quali l'arbitrio dell'uno può accordarsi con l'arbitrio di un altro secondo una legge universale della  libertà .
  • Il pubblico uso della propria  ragione  deve essere libero in ogni tempo, ed esso solo può attuare l' illuminismo  fra gli uomini.
  • Lo stato di  pace  tra gli uomini, che vivono gli uni a fianco degli altri, non è uno stato naturale, il quale è piuttosto uno stato di  guerra .
  • L' uomo  deve mostrare  bontà  di cuore già verso gli  animali , perché chi usa essere crudele verso di essi è altrettanto insensibile verso gli uomini.
  • L'uomo vuole la  concordia ; ma la natura sa meglio di lui ciò che è buono per la sua specie: essa vuole la discordia.
  • L'uomo vuol vivere comodamente e piacevolmente; ma la natura vuole ch'egli esca dallo stato di pigrizia e di inattiva soddisfazione ed affronti lavoro e fatiche per inventare i mezzi onde ingegnosamente liberarsi anche da queste ultime.
  • La  ragion  pura è di per se stessa pratica e dà all'uomo una legge universale, che noi chiamiamo la legge morale.
  • La  ragione  è la facoltà che ha una creatura di estendere le regole ed intenzioni dell'uso di tutte le sue forze molto al di là dell'istinto naturale; essa non conosce limiti nei propri progetti.
  • Non c'è da attendersi che i re filosofeggino o che i filosofi diventino re, e neppure è da desiderarlo, perché il possesso della forza corrompe il libero giudizio della  ragione . Ma che un re o un popolo sovrano non lascino ridurre al silenzio la classe dei filosofi, ma la lascino pubblicamente parlare, è indispensabile agli uni e agli altri per avere luce sui loro affari.
  • Opera in modo che la massima della tua volontà possa sempre valere in ogni tempo come principio di una legislazione universale
  • Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta gli  animali .
  • Tutte le chiese, tutte le comunità religiose mancano del contrassegno più importante della [...] Verità. Essendo fondate su una fede rivelata ed essendo perciò legate ad una serie di specifici eventi storici, sono prive di validità universale. È sostanzialmente inutile ricercare tra le varie tradizioni religiose quale sia la religione vera: quel che importa è agire bene. Compiere il Bene, la Virtù, per amore del Bene stesso relativizza non tanto la verità bensì l'esistenza delle singole comunità religiose, le quali si presentano ormai più come un ostacolo che come una via al conseguimento dell'unica  religione  morale, la sola davvero uguale per tutti.
  • [...] Virtù e felicità costituiscono insieme in una persona il possesso del sommo bene, per questo anche la felicità, distribuita esattamente in proporzione della moralità (come valore della persona e suo merito di essere felice), costituisce il  sommo bene  di un mondo possibile
  • L'unica e grande utilità degli esempi è che essi affinano il giudizio.
  • Amici dell'umanità... non contestate alla ragione ciò che fa di essa il bene più alto sulla terra: il privilegio di essere l'ultima pietra di paragone della verità.
  • Concedi alla ragione il privilegio di essere l'ultima pietra di paragone della verità.
  • Datemi della materia, e con essa io creerò un  mondo !
  • Dio  ha inserito un'arte segreta nelle forze di  natura  in modo da consentire a quest'ultima di modellarsi passando dal caos a un perfetto sistema del mondo.
  • La  moralità  non è propriamente la dottrina del come renderci felici, ma di come dovremmo diventare degni di possedere la  felicità .
  • Le intuizioni e i concetti costituiscono gli elementi della nostra conoscenza, così non possono esserci concetti senza intuizioni e intuizioni senza concetti.
  • L'uomo non può essere partecipe della felicità o dell'infelicità altrui fin tanto che non si sente egli stesso soddisfatto.
  • Non c'è virtù così grande che possa essere al sicuro dalla tentazione.
  • Non cercare il favore della moltitudine: raramente esso si ottiene con mezzi leciti e onesti. Cerca piuttosto l'approvazione dei pochi; ma non contare le voci, soppesale.
  • Pazienta per un poco: le calunnie non vivono a lungo. La  verità  è figlia del  tempo : tra non molto essa apparirà per vendicare i tuoi torti.
  • Tutto ciò che è stato scritto dagli  uomini  sulle  donne  deve essere ritenuto sospetto dal momento che essi sono ad un tempo giudici e parti in causa.
  • La ragione umana, anche senza il pungolo della semplice vanità dell'onniscenza, è perpetuamente sospinta da un proprio bisogno verso quei problemi che non possono in nessun modo esser risolti da un uso empirico della ragione... e così in tutti gli uomini una qualche metafisica è sempre esistita e sempre esisterà, appena che la ragione s'innalzi alla speculazione.
  • In tutti i giudizi coi quali dichiariamo bella una cosa, noi non permettiamo a nessuno di essere di altro parere, senza fondare tuttavia il nostro giudizio sopra concetti, ma soltanto sul nostro sentimento, di cui così facciamo un principio, non però in quanto sentimento individuale, ma in quanto sentimento comune.
  • Esiste una causa morale del mondo, per proporci uno scopo finale, conformemente alla legge morale; e per quanto questo scopo è necessario, altrettanto è necessario ammettere quella causa: cioè che  vi è un Dio .
  • Un prodotto organizzato dalla  natura  è un prodotto dove tutto è reciprocamente fine e mezzo; in esso, nulla d'inutile, privo di scopo, o dovuto a un cieco meccanismo naturale.
  • Il bello è il simbolo del bene morale.