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Aforismi, Citazione e Frasi famose

William Shakespeare Scrittore William Shakespeare

  • Tu, "Z", figlia illegittima, tu lettera affatto necessaria.
  • Sperperiamo le nostre luci invano, come le lampade di giorno.
  • Nostalgia: il ricordo delle cose passate.
  • Attraverso le vesti stracciate si mostrano i vizi minori: gli abiti da cerimonia e le pellicce li nascondono tutti.
  • Buona notte, buona notte! Separarsi è un sì dolce dolore, che dirò buona notte finché non sarà mattina.
  • Un giorno l'afflizione sorriderà di nuovo, e fino ad allora, dolore, stai a cuccia!
  • Non bisognerebbe affliggersi per ciò che è stato ed è senza rimedio.
  • Che ogni occhio negozi per se stesso / E non fidi in agente alcuno.
  • C'era una stella che danzava e sotto quella sono nata.
  • Quanto spesso gli uomini sono stati allegri poco prima di morire!
  • Vivi per essere la meraviglia e l'ammirazione del tuo tempo.
  • Quando ambiamo al meglio, spesso roviniamo ciò che è bene.
  • L'ambizione, la virtù del soldato.
  • E chi muore senza portare nella propria tomba almeno una pedata ricevuta in dono da un qualche amico?
  • Un amico dovrebbe sopportare le debolezze dell'amico, ma Bruto fa le mie più grandi di quelle che sono.
  • In nulla mi considero felice se non nel ricordarmi dei miei buoni amici.
  • L'amicizia è fedele in tutto, tranne che nei servigi e nelle faccende d'amore.
  • Fai maturare la tua ammirazione per un poco.
  • Un vero amore non sa parlare.
  • Se tu non ti ricordi la più piccola follia a cui ti ha condotto l'amore, tu non hai amato.
  • Gli uomini sono morti in ogni tempo, e i vermi se li sono mangiati, ma non per amore.
  • Ma l'amore è cieco e gli amanti non possono vedere le graziose follie ch'essi commettono.
  • L'amore non guarda con gli occhi ma con la mente e perciò l'alato Cupido viene dipinto cieco.
  • Il mio solo amore, nato dal mio solo odio!
  • Questa è la mostruosità dell'amore, signora, che infinito è il volere ma limitata è la sua attuazione.
  • Essere saggio e amare eccede le capacità dell'uomo.
  • Gli angeli ancora risplendono, anche se è caduto quello più splendente.
  • Il dovere di ogni soggetto appartiene al re, ma l'anima di ogni soggetto è solo sua.
  • Sei tutto ghiaccio; la tua gentilezza raggela.
  • Gli uomini dovrebbero essere quello che sembrano.
  • La virtù è ardita e la bontà non ha mai paura.
  • Vado pazza della sua stessa assenza.
  • Assomiglia al fiore innocente, ma sii il serpente sotto di esso.
  • Ho una sorta d'alacrità nell'andare a fondo.
  • Per prima cosa, ammazziamo tutti gli avvocati.
  • L'azione è più rara nella virtù che nella vendetta.
  • O, un bacio, lungo come il mio esilio, dolce come la mia vendetta!
  • Chi ha la barba è più che un giovane, e chi non ha barba è meno che un uomo.
  • La bellezza tenta i ladri più dell'oro.
  • Bello è brutto e brutto è bello.
  • Non si è ancor mai vista donna bella e stupida.
  • La bellezza da sola persuade / Gli occhi degli uomini senza aver bisogno d'avvocati.
  • Se ho fatto una sola cosa buona nella mia vita, me ne pento dal profondo del mio cuore.
  • La brevità è l'anima della saviezza.
  • Tu sei sposato alla calamità.
  • Sii casta come il ghiaccio, pura come la neve, tu non sfuggirai alla calunnia.
  • La tua vecchia verginità è come una delle nostre vizze pere francesi: è brutta, è secca al gusto.
  • Non c'è nulla che sia buono o cattivo in se stesso, ma è il nostro pensiero che lo rende tale.
  • Narra con esattezza di me e della mia causa.
  • Ci sono occasioni e cause e perché e percome in tutte le cose.
  • Un cavallo! un cavallo! il mio regno per un cavallo!
  • Nessuno ammira la celerità più dei negligenti.
  • L'arte resa muta dall'autorità.
  • Ti prego, aggrava la tua collera.
  • Ogni colpa sembra mostruosa finché non arriva un'altra colpa che le sia compagna.
  • La colpa è così piena d'ingenua gelosia che si versa da sola per timore d'essere versata.
  • Non siamo nati per supplicare, ma per comandare.
  • Non farmi sentire delle bugie: non s'addicono a nessuno, tranne a un commerciante.
  • Le compagnie, le compagnie scellerate sono state la mia rovina.
  • Sappiamo ciò che siamo, ma non sappiamo ciò che potremmo essere.
  • Perché il coraggio insorge all'occasione.
    Ciò che l'uomo osa, io oso.
  • Quando il valore toglie alla ragione, / Rode la spada con cui combatte.
  • Quando i ricchi furfanti hanno bisogno di quelli poveri, quelli poveri possono fare il prezzo che vogliono
  • Ma io sono costante come la stella polare, che per il suo esser fedele, fissa e inamovibile non ha pari nel firmamento.
  • Addio, bella crudeltà.
  • Debbo essere crudele solo per esser giusto.
  • È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.
  • Ora sono, se uno deve dir la verità, poco meglio di uno dei dannati.
  • Chi muore paga tutti i debiti.
  • Un atto senza nome.
  • Chi non ha denaro, mezzi, né contentezza è senza tre cose buone.
  • Niente arriva a sproposito, se arriva insieme al denaro.
  • Un uomo può pescare con il verme che ha mangiato un re e mangiare il pesce che ha mangiato quel verme.
  • A volte gli uomini sono padroni del loro destino; la colpa, caro Bruto, non è delle nostre stelle, ma nostra, che noi siamo dei subalterni.
  • Sono le stelle, le stelle sopra di noi, che governano la nostra condizione.
  • Il principe delle tenebre è un gentiluomo.
  • Il diavolo sa ben citare la Sacra Scrittura per i suoi scopi.
  • Solo i difetti dei ricchi sembrano virtù.
  • Le cose dolci da gustare si dimostrano amare da digerire.
  • Noi siamo per gli dei quel che sono le mosche per un ragazzo capriccioso: ci uccidono per divertirsi.
  • Può ben dire la sua un leone, quando a dir la loro c'è tanti asini in giro.
  • Il discernimento è la parte migliore del valore.
  • La disgrazia ci fa conoscere strani compagni di letto.
  • Gli uomini chiudono la porta in faccia a un sole calante.
  • Non tentare un uomo disperato.
  • Quando arrivano i dispiaceri, non arrivano come singole spie, ma in battaglioni.
  • Chi dorme non sente il mal di denti.
  • Beh, chiunque può sopportare un dolore tranne chi ce l'ha.
  • Puoi depormi dalle mie glorie e dal mio stato, ma non dai miei dolori: di quelli io sono ancora il re.
  • Una donna è un piatto per gli dei, se a condirla non è il diavolo.
  • Non sai che sono donna? Quando penso, devo parlare.
  • Non c'è modo che gli uomini esistano senza che le donne lavorino a mezza giornata?
  • Fragilità, il tuo nome è donna!